siti

17 maggio 2011

Referendum del 12 e 13 Giugno: votate e votate Sì!

Si avvicinano date importanti cari lettori, quelle del 12 e 13 Giugno. In questi giorni sarete chiamati a votare ed esprimere la vostra opinione tramite referendum. Non sarà un referendum qualsiasi, ma un referendum articolato in quattro quesiti ognuno dei quali è un urlo a riconquistare la libertà e la democrazia che ogni giorno vengono gradualmente affossate in Italia.
I primi due quesiti riguardano l'energia nucleare e il legittimo impedimento (entrambi promossi dall'IDV) e gli altri due riguardano le controversie relative alla privatizzazione dell'acqua (promossi dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua). State attenti, ricordate che il referendum del 12 e 13 Giugno è abrogativo, cioè si vota se si è favorevoli all'abrogazione della legge attualmente in vigore. In poche parole si vota Sì per dire NO!
Vediamo allora quale sia il testo di questi quattro quesiti e per ognuno vi dirò in maniera, chiara, limpida e cristallina quello che penso.

Nucleare
<<Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?>> (se avete pazienza potete continuare a leggere il testo qui)

Votando direte NO al ritorno del nucleare in Italia.  I motivi? sono molti. Le centrali nucleari non sono sicure e gli ultimi fatti lo dimostrano, le scorie nucleari non svaniscono nel nulla, i costi per la realizzazione e il mantenimento di queste centrali sono elevati. In più ho la ferma convinzione che in Italia si possa e si debba dar spazio a forme di energia alternative, non soddisferanno in tutto e per tutto gl interessi dei potenti ma sicuramente vanno incontro ai bisogni di noi comuni mortali.

Infine lasciatemi dire che nessuno qui ha la presunzione e l'ignoranza di affermare che negando il nucleare in Italia essa non posso essere influenzata da centrali nucleari presenti in altri paesi vicini all'Italia ma  occorre schierarsi  in maniera decisa e ferma per non essere complici di futuri e possibili disastri non solo ambientali ma anche umani.

Legittimo impedimento
<<Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 2 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?>>.

Votando nessuno sarà più legittimamente giustificato a non presentarsi a processo, nemmeno Silvio Berlusconi. Votate se avete a cuore la gustizia e il suo principio cardine e cioè che "la legge è uguale per tutti". Votate se credete di dover essere governati da una persona che in quanto umana può sbagliare ma che NON DEVE sbagliare illegalmente e volontariamente approfittando della carica che ricopre.

Acqua (quesito n.1)
<<Volete voi che sia abrogato l'art.i 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?>>.

Votando dite NO alla privatizzazione dell'acqua. L'acqua è un bene di tutti e non è in vendita!

Acqua (quesito n.2)
<<Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?>>.

Votando dite NO ai profitti sull'acqua. Insomma votate se non volete ulteriori rincari sulle vostre bollette!

Concludendo vi chiedo innanzi tutto di andare a votare e di votare , un per la libertà e la democrazia e  un NO alla politica ad personam, un al progresso pulito e un NO ai padroni dell'energia, un al bene pubblico e un NO agli interessi privati.
Se quindi tenete ai vostri diritti ed interessi andate a votare, bastano pochi minuti. Il voto è l'unico strumento che ha l'Italia per manifestare il suo dissenso e per cambiare, cambiare in meglio.
Infine chiedo a chi persevererà nel non andare a votare, di non lamentarsi, di non proferire nemmeno una sillaba sulla situazione in cui versa l'Italia perché voi sarete la principale causa di questo stato di decadenza e perché non avrete fatto nulla per contrastarla.

3 commenti:

  1. Sì, è ovvio! Internet sta facendo tutto quello che gli altri media stanno evitando di fare...

    RispondiElimina
  2. Anche io ho rappato vota sì per dire no;)
    http://www.youtube.com/watch?v=F2ORYXvdCmI

    RispondiElimina